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Assistenza FORZA PUBBLICA

Uffici Notificazioni Esecuzioni Protesti & Diritto
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Esecuzione forzata ed assistenza della Forza Pubblica 


3 commenti
Voto medio: 135.0/5
Admin
2016-02-27 19:45:14
Il rifiuto NON motivato da esigenze di servizio o causa di forza maggiore, determina la responsabilità del Comandante o Funzionario e del Ministro dell'Interno nei confronti del portatore del titolo per la mancata attuazione della richiesta esecuzione forzata, nonché dell'Ufficiale Giudiziario e delle persone ed altri ausiliari intervenuti, in caso di eventi dannosi patiti in sede di esecuzione, in assenza della dovuta, immediata assistenza. La richiesta scritta (non prevista dalla legge) può (e deve) contribuire alla migliore organizzazione dei servizi da parte di Polizia e Carabinieri, quando all'UG procedente sono note, anticipatamente, delle difficoltà e la relativa esecuzione e programmata con notevole anticipo (es. nel caso di sfratti, sequestri e pignoramenti con asporto,ecc).
Nei casi urgenti, le forze dell'ordine, chiamate al 112 o 113 e 117 DEVONO intervenire immediatamente anche a richiesta di qualsiasi cittadino e l'operatore che nega l'intervento, lamentando al mancata richiesta scritta, commette un inqualificabile abuso. Per non parlare dell'assurda richiesta "...del carteggio.." come riferito alla Collega dal segretario del Questore! Per valutare cosa? ....stante l'incompetenza del Questore a valutare il provvedimento giudiziario e la contingente situazione che ha determinato la richiesta. Davvero una incredibile banale scusa!
Si consiglia i Colleghi in detti casi, di verbalizzare l'ora precisa della richiesta, il nome dell'addetto che oppone il rifiuto ed assumere le determinazioni del caso per tutelare la propria ed altrui incolumità. Rimetter gli atti al Giudice dell'Esecuzione e occorrendo, informare il Procuratore della Repubblica ex art. 361 CP.
Raffaella
2016-02-27 18:49:12
In data 08/02 u.s. perveniva alla scrivente richiesta di esecuzione di provvedimento reso dalla III ^ Sez. Trib. Civ. Bari, inaudita altera parte, autorizzativo di sequestro giudiziario di azienda con termine per la notifica entro l'11/02/16.
Rilevata l'urgenza e la complessità dell'esecuzione richiesta e considerate le ulteriori attività istituzionali già improrogabilmente calendarizzate, la scrivente si determinava a dare immediata esecuzione al provvedimento succitato.
La parte istante rappresentava circostanze, dedotte anche in ricorso e che risultavano aver concorso a motivare la concessione del provvedimento inaudita altera parte, tali da rendere necessaria l'assistenza della Forza Pubblica.
Pertanto la scrivente, stante l'urgenza, alle ore 12-30 circa contattava telefonicamente gli Uffici della Questura rappresentando la richiesta ai vari addetti a cui la comunicazione telefonica veniva inoltrata. Da ultimo interloquiva con persona di cui non si ricordano le generalità, la quale chiedeva l'inoltro del carteggio relativo all'esecuzione de qua, per sottoporlo al Questore per la valutazione circa la disponenda assistenza.
A tale richiesta la scrivente esprimeva diniego opponendo il segreto d'ufficio. L'interlocutore invitava quindi ad inoltrare richiesta motivata via mail: l'Ufficio provvedeva ad adempiere alla formalità richiesta. Tutto quanto fin qui riferito si è compiuto alla presenza degli istanti Avvocati Raffaele Gargano e Valerio Lacirignola.
In data 10/02/16 alle ore 10-00 la scrivente accedeva nuovamente al luogo dell'esecuzione de qua per il prosieguo, senza assistenza poiché non ritenuta necessaria.
Nel corso delle relative operazioni, a causa della crescente animosità fra le parti, della presenza di una signora in avanzato stato di gravidanza che si rifiutava di lasciare il sito, nonostante l'intimazione rivoltale, nonché della turbativa causata dall'assembramento delle maestranze del soggetto esecutato, il sottoscritto Funzionario richiedeva telefonicamente l'intervento della Forza Pubblica e, dopo vari passaggi dal 112 al 113 e ad altri uffici vari, non potendo indugiare oltre al telefono poiché deputata ad assumere determinazioni urgenti ed articolate, chiamava l'Unep chiedendo di inoltrare richiesta di assistenza via mail.
Le operazioni di esecuzione in data 10/02/2016 hanno avuto luogo dalle ore 10-00 alle ore 20-00 circa senza interruzione di sorta.
Tanto era dovuto per opportuna conoscenza. Dott.ssa Raffaella NAPOLITANO
Carla Sergi
2016-01-26 15:57:16
Per i pignoramenti la forza pubblica non interviene se non su richiesta scritta. Non si può lavorare così. C'é una circolare che ci tutela in proposito? Non posso sapere preventivamente se avrò tale necessità!


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