Il Blog di UFFICIALEGIUDIZIARIO.EU - Uffici Notificazioni Esecuzioni Protesti & Diritto

www . Ufficiale Giudiziario . eu
Vai ai contenuti

Emissione di assegno in difetto di autorizzazione - Iscrizione CAI

Uffici Notificazioni Esecuzioni Protesti & Diritto
Pubblicato da in Protesti ·
Tags: protestoassegniCAIiscrizionemancanzaautorizzazione
TRIBUNALE DI BARI; ordinanza 22 febbraio 2007
Emissione di assegno in difetto di autorizzazione - Chiusura del conto corrente subordinata alla previa presentazione all’incasso di assegni in circolazione – Mancato pagamento del banchiere di assegni emessi prima della chiusura del conto – Iscrizione per difetto di autorizzazione nella Centrale d’allarme interbancaria (CAI)– Illegittimità. Centrale d’allarme Interbancaria – Domanda di cancellazione dell’iscrizione – Legittimazione passiva della Banca d’Italia – Non sussiste.
Nel caso in cui il cliente subordini la richiesta di chiusura del conto corrente alla previa presentazione all’incasso di un assegno in circolazione tratto su quel conto, ma la banca chiuda il conto senza attendere la presentazione dell’assegno, è illegittima l’iscrizione per difetto di autorizzazione nella Centrale d’allarme interbancaria, effettuata dalla banca in conseguenza della presentazione dell’assegno dopo la chiusura del conto. Si deve escludere, alla luce della disciplina in materia, la possibilità di un ordine diretto alla Banca d’Italia volto alla correzione della segnalazione nella Centrale d’allarme interbancaria, potendo essere destinatario del relativo provvedimento giurisdizionale soltanto la banca segnalante.

TRIBUNALE DI TERNI; ordinanza 3 settembre 2007;
Centrale d’allarme interbancaria – Domanda di cancellazione di dati – Legittimazione passiva della Banca d’Italia – Non sussiste. Assegno bancario emesso senza provvista all’ordine del traente – Pagamento tardivo del solo importo facciale con esclusione degli oneri accessori – Non impedisce l’iscrizione nella C.A.I.
La Banca d’Italia è carente di legittimazione passiva rispetto a una domanda cautelare di cancellazione dalla C.A.I., non avendo essa il potere di cancellare i dati inseriti nell’archivio, ma solo un potere di controllo e, eccezionalmente, sostitutivo. In caso di emissione di assegno senza provvista, il pagamento ”tardivo” del solo importo facciale, con esclusione della penale e degli altri oneri accessori indicati dall’art. 8 della legge n. 386 del 1990, non vale a impedire l’iscrizione del nominativo del traente nell’archivio C.A.I.



Nessun commento


Copyright 2017 UFFICIALEGIUDIZIARIO.EU - ( 2001 - 2004 - 2009 - 2011 - 2012 - 2014 ugmonopoli.it )
Torna ai contenuti