Rassegna Cassazione Penale 2015 - Parte Quarta - Uffici Notificazioni Esecuzioni Protesti & Diritto

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Rassegna Cassazione Penale 2015 - Parte Quarta

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 QUARTA PARTE - LE CONFISCHE
 
CAPITOLO I - LA CONFISCA PENALE OBBLIGATORIA E L’ABLAZIONE DI SOMME DI DENARO  (Piero Silvestri)
1.Premessa 
2. I presupposti della confisca obbligatoria. La confisca senza condanna 
2.1. La ricostruzione del tema e il primo intervento delle Sezioni unite della Corte di cassazione 
2.2. (segue). Il secondo intervento delle Sezioni unite 
2.3. (segue). La giurisprudenza di legittimità successiva alle Sezioni unite 
2.3.1.(segue). La tesi dell’accertamento incidentale equivalente all’accertamento definitivo del reato, della responsabilità e del nesso di pertinenzialità 
2.4. L’impatto sul tema della giurisprudenza della Corte Europea dei diritti dell’Uomo
2.4.1. La confisca prevista dal T.U. in materia edilizia 
2.4.2. La confisca come pena: il caso Welsh c. Regno Unito e il caso Sud Fondi c. Italia 
2.4.3. Confisca e presunzione di innocenza. Il caso Paraponiaris c. Grecia: garanzie e potere di accertamento 
2.4.4. La sentenza della Corte E.D.U. nel caso Varvara 
2.5. La sentenza della Corte costituzionale 26 marzo 2015, n. 49
2.6. L’impatto della giurisprudenza europea sull’ordinamento interno 
2.6.1. (segue). Primo orientamento: la necessità di una formale sentenza di condanna 
2.6.2. (segue). Secondo orientamento: l’accertamento equivalente a quello contenuto nella sentenza di condanna e la distinzione fra confisca punitiva e confisca – misura di sicurezza 
2.7. Le questioni controverse su cui le Sezioni unite della Corte di cassazione sono intervenute
3. I principi affermati dalle Sezioni unite della Corte di cassazione con la sentenza “Lucci”: i presupposti della confisca obbligatoria 
4. L’oggetto della confisca obbligatoria. La confisca del denaro e la nozione di profitto del reato 
4.1. L’indirizzo secondo cui la confisca di denaro è sempre confisca diretta, attesa la fungibilità del bene 
4.2. l’indirizzo secondo cui la confisca di denaro è sempre confisca per equivalente 
4.3. L’indirizzo secondo cui la confisca del denaro disponibile su un conto corrente bancario, per essere qualificata in termini di confisca diretta, necessita della prova del nesso di derivazione con il reato 
5. I principi affermati dalle Sezioni unite della Corte di cassazione con la sentenza “Lucci”: l’oggetto della confisca e la confisca del denaro disponibile su un conto corrente.
CAPITOLO II - LA CONFISCA DI PREVENZIONE  (Assunta Cocomello)
1. Premessa 
2. Presupposti ed ambito applicativo della confisca di prevenzione nella pronuncia delle Sezioni unite Spinelli 
3. I limiti alla retroattività della confisca di prevenzione
CAPITOLO III - CONFISCA, DIRITTI DEI TERZI E FALLIMENTO  (Piero Silvestri)
1.Premessa 
2. La sentenza delle Sezioni unite della Corte di cassazione “Focarelli” 
3. La giurisprudenza successiva: l’indirizzo secondo cui, al fine di stabilire la insensibilità o meno al fallimento della confisca occorre avere riguardo alla natura della res 
3.1. (segue). L’indirizzo secondo cui occorre dare rilievo alla natura della confisca 
4. I principi affermati dalle Sezioni unite della Corte di cassazione con la sentenza “Uniland”: la natura obbligatoria della confisca- anche di valore- prevista dall’art. 19 del d. lgs n. 231 del 2001 
4.1. (segue). I limiti al sequestro ed alla confisca: i terzi titolari di diritti 
4.2. (segue). I rapporti fra sequestro e confisca previsti dall’art. 19 del d. lgs. n. 231 del 2001 e fallimento dell’ente 
4.3. (segue). L’accertamento della titolarità del diritto e della buona fede del terzo
4.4. (segue). La legittimazione ad agire del curatore fallimentare 
4.5. (segue).Gli altri principi espressi dalla Sezioni unite: la necessaria identità del reato contestato alla persona fisica con quello per il quale si procede nei confronti dell’ente

 
 
 
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