Rassegna Cassazione Penale 2015 - Parte Seconda - Uffici Notificazioni Esecuzioni Protesti & Diritto

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Rassegna Cassazione Penale 2015 - Parte Seconda

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 SECONDA PARTE - QUESTIONI DI DIRITTO SOSTANZIALE 
LEGALITA' DELLA PENA
CAPITOLO I - PRINCIPIO DI LEGALITÀ DELLA PENA E AMBITO DI AZIONE DEL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
(Paolo Di Geronimo e Luigi Giordano)
1. Premessa
2. Il principio di legalità nella giurisprudenza della Corte costituzionale 
2.1. La giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo 
3. Il superamento del giudicato
4. La giurisprudenza sull’intervento in executivis sulla pena principale
5. L’intervento del giudice dell’esecuzione sulle pene accessorie
5.1. (segue). La sentenza delle Sezioni unite sui limiti dell’intervento in executivis sulle pene accessorie 
5.2. (segue). Il principio di uniformità temporale tra pena principale e pena accessoria (per le pene accessorie temporanee determinate dalla legge nella misura minima e/o massima)
6. La rilevabilità d’ufficio della illegalità originaria della pena
7. Il contrasto concernente l’eventuale effetto preclusivo dell’inammissibilità del ricorso
7.1. La tesi favorevole all’effetto preclusivo dell’inammissibilità 
7.2. La tesi favorevole alla prevalenza del principio di legalità 
8. Natura e conseguenze delle diverse cause di inammissibilità 
8.1. L’elaborazione giurisprudenziale più recente 
9. La sentenza “Butera” 
10. I limiti alla deducibilità in sede esecutiva dell’illegalità della pena 
11. Le conseguenze in tema di erronea irrogazione della pena detentiva per i reati di competenza del Giudice di Pace
CAPITOLO II - ILLEGALITA’ SOPRAVVENUTA DELLA PENA E REATO CONTINUATO (Paolo Bernazzani)
1. Premessa 
2. Il principio di diritto enunciato da Sez. un. 26 febbraio 2015, n. 22741, Sebbar 
3. L’iter motivazionale della decisione della Corte. L’illegalità sopravvenuta delle sanzioni inflitte anteriormente alla sentenza n. 32 del 2014 della Corte costituzionale con riferimento alle condotte illecite in tema di “droghe leggere” 
4. La necessità di rideterminazione della pena inflitta per i reati-satellite in materia di “droghe leggere” negli orientamenti della giurisprudenza delle singole sezioni della Corte anteriori alla decisione delle Sezioni unite
5. I precedenti arresti giurisprudenziali delle Sezioni unite in tema di reato continuato 
6. La “visione multifocale” del reato continuato e la persistente rilevanza della valutazione della gravità dei singoli reati-satellite 
6.1. (segue). La determinazione del limite di cui all’art. 81, comma 3, cod. pen. 
6.2. (segue). Le ipotesi di “scioglimento” del cumulo giuridico 
6.3. (segue). La struttura bifasica del giudizio di cui all’art. 533, comma 2, cod. proc. pen. in caso di sentenza di condanna 
6.4. (segue). I rapporti fra disciplina delle circostanze e reato continuato 
7. Conclusioni
CAPITOLO III - ILLEGALITÀ SOPRAVVENUTA DELLA PENA E PATTEGGIAMENTO (Roberta Zizanovich)
1. Premessa 
2. I principi di diritto enunciati dalla sentenza delle Sezioni unite, 26 febbraio 2015, n. 33040, Jazouli 
3. Gli orientamenti delle Sezioni semplici, come sintetizzati nell’ordinanza di rimessione alle Sezioni unite 
4. La decisione delle Sezioni unite in ordine alla configurabilità della illegalità della pena 
4.1. L’illegalità della pena nelle sentenze di patteggiamento 
5. La decisione delle Sezioni unite in ordine alla rilevabilità d’ufficio della illegalità della pena
CAPITOLO IV - PATTEGGIAMENTO E ILLEGALITÀ DELLA PENA SOPRAVVENUTA DOPO L’IRREVOCABILITÀ DELLA SENTENZA EX ART. 444 CODICE PROCEDURA PENALE (Piero Silvestri)
1.Premessa 
2. La sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014 ed i suoi effetti 
2.1. (segue). I fatti commessi durante la vigenza delle norme incostituzionali e non definitivamente giudicati 
2.2. (segue). Gli effetti della disciplina favorevole ristabilita sulle condanne irrevocabili: le questioni rimesse alle Sezioni unite della Corte di cassazione 
3. La illegalità della pena derivante dalla sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale 
4. La rivisitabilità sanzionatoria del giudicato 
5. Illegalità sopravenuta della pena, dinamica negoziale sottesa alla sentenza di patteggiamento e limiti alla rivisitazione del giudicato 
6. Sulle modalità di rideterminazione “in executivis” della pena divenuta illegale dopo l’irrevocabilità della sentenza di patteggiamento
6.1. (segue). I principi affermati dalle Sezioni unite
CAPITOLO V - LA RILEVABILITA’ DELLA RETROATTIVITA’ IN MITIUS (Matilde Brancaccio)
1. L’udienza del 26 giugno 2015: le Sezioni unite si pronunciano sui confini del sindacato di legittimità in caso di ricorso inammissibile o intempestivo
2. La questione della rilevabilità nel giudizio di cassazione della legge più favorevole sopravvenuta 
3. Il principio di retroattività della legge più favorevole
4. I confini del sindacato di legittimità: lex mitior relativa al trattamento sanzionatorio e ricorso inammissibile privo di motivi sul punto 
5. La soluzione adottata dalle Sezioni unite 
6. Conclusioni

 
 
 
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